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Categoria / Cannella

Empatia al gratin: La sensibilità di Delia Casalone, introversa socievole ai fornelli.

Delia Casalone è un’aspirante chef che incarna nell’animo lo stile placido della sua Torino, tanto discreta quanto elegante. Il suo entusiasmo per la cucina nasce dalla curiosità di conoscere quel che ci attraversa e di maneggiarlo come un bene prezioso, da offrire in dono a papille trepidanti di accogliere un incontro: quello nostro con ciò...Continua a leggere
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Tela Sensibile. La genesi creativa di Utero, dalla crisalide dell’insofferenza all’opera d’arte.

Nell’utero materno acquisiscono una propria fisionomia i feti impazienti di venire alla luce. Individui minuscoli, così pieni di vita, che nell’esperienza completeranno il loro sviluppo e grazie all’incontro con l’altro scopriranno prima, e placheranno poi, le loro più intime fragilità. Non c’è uomo, infatti, che non nasconda una porzione di sè vulnerabile al tatto, la...Continua a leggere
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Corpi giganti per cuori over-size: l’immaginario circense di Federica Crispo

Federica Crispo ha una mano delicata e il suo modo di raffigurare gli esseri umani mostra la stessa placida attenzione di chi sfoglia le pagine di un libro illustrato. La vista dei suoi disegni è direttamente collegata al sorriso, come un tunnel ultrarapido tra percezione visiva e complicità nei confronti di chi appare puro, pur...Continua a leggere
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Pezzi di ieri, Puzzle di me: Le memorie di Valeria Puzzovio, dagli album di famiglia alla rinascita nel collage.

Nel baule di ogni mansarda esiste una scatola che se la apri è un forziere. Nel cuore di ogni nostalgico esiste una chiave adagiata sullo sterno, per aprire la cassaforte della memoria e custodire i ricordi migliori, medicare quelli fragili e ammirare gli attimi di rara felicità, che a guardarli indietro brillano ancora come un...Continua a leggere
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Categoria:Cannella

L’oracolo di Hualice. Le maschere tessili di Alisa Gorshenina, musa istrionica nel cuore del villaggio.

C’era una volta, in un piccolo villaggio russo chiamato Yakshina, una ninfa bucolica dal volto cangiante. Il suo viso era costantemente adornato da orpelli appariscenti ma ogni maschera, anzichè nascondere la sua identità, ne rivelava teatralmente il tumulto. Il fermento eclettico, ispirato dalla tradizione e dal subconscio, che ne tramuta l’esistenza in un’apparizione conturbante. Alisa...Continua a leggere
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L’opera a manetta: La fotografia emozionale di Rossana Battisti, tra esoterismo e punk

Originaria di Poggio Bustone, Rossana Battisti discende da un ramo dell’albero genealogico di quel Lucio immortale, che della collina dei ciliegi fece la sua ridente cartolina. Appartiene ad un altra scenografia l’immaginario di Rossana, un panorama noir che custodisce il mistero nei luoghi più silenti e fa dell’ascolto la connessione con universi paralleli, in cui...Continua a leggere
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Mitologia Minimale: L’estetica dell’inconsueto nei collage surrealisti di Matei Octav

Matei Octav nasce in Romania e cresce tra le colline umbre, ma è alla Civica Luchino Visconti di Milano che prende forma come artista digitale. Nel suo percorso creativo si succedono fasi differenti, in cui per comunicare il suo estro sceglie mezzi d’espressione occasionali ma che alimentano in lui la ricerca costante di un proprio...Continua a leggere
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Bambole in penitenza: La quarantena come simulazione di solitudine.

“L’ultima volta che siete stati in pizzeria, in stazione, nel baccano di una manifestazione in piazza era prima del 9 marzo ma io già non c’ero. A quel concerto in cui si cantava all’unisono, stretti e stonati, a ridosso del palco io non sono venuta. E nemmeno in discoteca a scatenarmi in centro alla pista...Continua a leggere
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Soldatini di seta: Leggiadria senza scrupoli e l’orgoglio della nudità nelle trasparenze di Simone Cagiati.

Simone Cagiati stringe l’ago tra le mani da quand’è poco più che un bambino, quando seguendo le movenze della mamma sarta impara meticolosamente l’arte del cucito e intuisce la possibilità di dirigere il filo come un progetto creativo o una sinfonia d’ispirazioni. Sfogliando Vogue e seguendo incantato le cavalcate in passerella sviluppa la passione per...Continua a leggere
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Di aria e di pelle: Le confessioni fotografiche di STELLA GERMANA.

Germana Stella è un magnete per gli occhi. La sfrontatezza della sua intimità fa di lei una musa aliena all’estetica artificiale del web, come un candelabro soffuso tra le lampade al neon.   Nel suo diario fotografico si susseguono i ritratti laconici di una donna che, giorno dopo giorno, impara ad abitare la propria immagine,...Continua a leggere
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Categoria:Cannella, Life, Woman